La Fondazione Romualdo Del Bianco – Life Beyond Tourism e l’Autorità Nazionale APSARA (APSARA National Authority – ANA) collaborano per promuovere la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale, la formazione delle nuove generazioni e modelli di turismo più sostenibili e responsabili.
La collaborazione nasce dal Memorandum of Understanding sottoscritto a Firenze nel novembre 2025 dalla Presidente della Fondazione, Carlotta Del Bianco, e dal Direttore Generale dell’Autorità Nazionale APSARA, S.E. Dr. HANG Peou.
L’accordo, di durata triennale, crea un quadro comune per sviluppare attività di formazione, ricerca, scambio interculturale e valorizzazione del patrimonio, mettendo in relazione le esperienze maturate a Firenze e ad Angkor.
APSARA e la tutela di Angkor
Istituita nel 1995 dal Governo Reale della Cambogia, l’Autorità Nazionale APSARA è responsabile della protezione, conservazione e gestione del Parco Archeologico di Angkor e della regione di Siem Reap.
Nel corso della sua attività ha coordinato programmi di ricerca archeologica, restauro monumentale, pianificazione territoriale e gestione sostenibile, collaborando con università, istituzioni scientifiche e organizzazioni internazionali.
Angkor rappresenta infatti molto più di un insieme di monumenti: è un paesaggio culturale vivo, nel quale patrimonio materiale e immateriale, comunità locali, tradizioni, pratiche religiose e attività economiche convivono e si influenzano reciprocamente.
Questa visione integrata del patrimonio costituisce uno dei principali punti di incontro con l’approccio promosso dalla Fondazione Romualdo Del Bianco.
Dal patrimonio alla cooperazione
Alla base della collaborazione vi è una visione condivisa: il patrimonio culturale non è soltanto una testimonianza da conservare, ma può diventare uno strumento di conoscenza reciproca, dialogo e cooperazione tra culture.
Il Memorandum traduce questa visione in un programma di collaborazione che coinvolge patrimonio, formazione, innovazione e partecipazione delle nuove generazioni.
Formazione e nuove generazioni
Uno degli ambiti prioritari riguarda il coinvolgimento di studenti, ricercatori e giovani professionisti attraverso programmi di formazione, Summer e Winter School, tirocini e occasioni di scambio internazionale.
La collaborazione prevede inoltre il coinvolgimento nelle iniziative promosse dalla Fondazione, tra cui l’International Officina for the Culture of Dialogue e lo Storytellathon®, favorendo il confronto tra giovani provenienti da differenti contesti culturali e professionali.
L’obiettivo è sviluppare competenze capaci di mettere in relazione patrimonio, dialogo interculturale, innovazione e sviluppo sostenibile.
Innovazione digitale e valorizzazione dei luoghi
La collaborazione comprende anche la possibilità di sviluppare nel contesto cambogiano l’esperienza di Luoghi Parlanti®, il format della Fondazione che utilizza strumenti digitali e contenuti multimediali per raccontare luoghi e patrimoni attraverso le loro storie.
L’approccio permette di arricchire l’esperienza di visita, mettendo in relazione il patrimonio con le persone e le comunità che lo custodiscono e favorendo una fruizione più consapevole dei territori.
La sua applicazione nel contesto di Angkor può contribuire a sperimentare nuove modalità di interpretazione e valorizzazione del patrimonio, con particolare attenzione al rapporto tra visitatori, comunità locali e identità culturali.
Angkor e Firenze: patrimoni in dialogo
La collaborazione crea idealmente un ponte tra Angkor e Firenze, due realtà profondamente legate al patrimonio culturale e chiamate a confrontarsi con la responsabilità della sua trasmissione alle generazioni future.
Da una parte, uno dei più importanti complessi archeologici della civiltà Khmer; dall’altra, Firenze, città nella quale la Fondazione opera da oltre trent’anni promuovendo l’incontro tra persone e culture attraverso il patrimonio.
Due contesti molto diversi che condividono una sfida comune: fare in modo che la tutela del patrimonio non riguardi soltanto i beni materiali, ma anche le persone, le conoscenze, le relazioni e le comunità che ne garantiscono la continuità.
Una collaborazione per la diplomazia culturale
L’accordo con APSARA rafforza la rete internazionale costruita dalla Fondazione e rappresenta un esempio concreto del suo impegno nella diplomazia culturale.
Formazione, scambio di competenze, innovazione, coinvolgimento dei giovani e valorizzazione dei territori diventano strumenti attraverso i quali istituzioni appartenenti a Paesi e culture differenti possono costruire relazioni durature.
La collaborazione tra la Fondazione Romualdo Del Bianco e l’Autorità Nazionale APSARA guarda così al patrimonio come a uno spazio condiviso di dialogo e cooperazione, capace di mettere in relazione culture, generazioni e territori e di contribuire alla costruzione di un futuro più sostenibile e pacifico.