La scultura donata dalla Fondazione Romualdo Del Bianco nel 2022 racconta il valore della cultura come strumento di dialogo, diplomazia e pace.
Il 28 aprile 2022, un’opera dedicata a Cesare Beccaria ha trovato casa presso il Consiglio d’Europa a Strasburgo. La scultura monumentale, intitolata “Cesare Beccaria – L’albero i cui buoni frutti danno vita alla vita”, è stata realizzata dall’artista Dino De Ranieri e donata dalla Fondazione Romualdo Del Bianco – Life Beyond Tourism, attraverso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI).
L’opera è stata inaugurata alla presenza dell’allora Ministro degli Affari Esteri Luigi Di Maio e della Segretaria generale del Consiglio d’Europa Marija Pejčinović Burić, nell’ambito delle iniziative legate al semestre di Presidenza italiana del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa.
Un omaggio al pensiero italiano e al suo contributo alla tutela dei diritti umani, che attraverso l’arte continua a parlare alle generazioni presenti e future.
Cesare Beccaria: un’eredità di giustizia e dignità umana
Autore del celebre trattato Dei delitti e delle pene (1764), Cesare Beccaria fu tra i principali protagonisti dell’Illuminismo italiano. Le sue riflessioni sulla giustizia, sulla proporzionalità delle pene e sul rifiuto della tortura e della pena di morte contribuirono a trasformare il pensiero giuridico europeo.
La sua eredità è strettamente legata alla Toscana, dove nel 1786 il Granduca Pietro Leopoldo d’Asburgo-Lorena promulgò una riforma penale che abolì la pena di morte, segnando una svolta nella storia dei diritti umani.
Questi valori prendono forma nella scultura di Dino De Ranieri, artista di Pietrasanta ed esponente di una famiglia di scultori attiva da cinque generazioni. Nell’opera, il busto di Beccaria si fonde simbolicamente con l’Albero della Vita: le radici rappresentano la solidità dei principi, mentre i frutti evocano l’eredità di un pensiero capace di contribuire al progresso della società.
La scultura è inoltre accompagnata da una targa con QR code del progetto Luoghi Parlanti, che permette ai visitatori di approfondire la figura di Beccaria e il significato dell’opera attraverso contenuti digitali.
L’arte come strumento di diplomazia culturale
La donazione si inserisce nel programma di diplomazia culturale della Fondazione Romualdo Del Bianco, avviato nel 2008 per promuovere nel mondo il patrimonio culturale italiano attraverso opere dedicate a personalità come Dante, Leonardo, Galileo e Michelangelo.
Come ricordato dalla Presidente Carlotta Del Bianco in occasione della cerimonia, il monumento rappresenta il coronamento di un percorso che, già nel 2022, aveva coinvolto 24 istituzioni in 15 Paesi, contribuendo al riconoscimento internazionale dell’apporto italiano alla cultura, all’arte, alla scienza e al diritto civile.
Un impegno che prosegue oggi attraverso la visione Life Beyond Tourism®, fondata sulla Cultura del Dialogo e sul valore del patrimonio culturale come occasione di incontro e conoscenza reciproca.
È in questa prospettiva che si colloca anche l’Appello internazionale Heritage for Building Peace, promosso dalla Fondazione per coinvolgere istituzioni, professionisti e comunità nella costruzione della pace attraverso la cultura.
Da Firenze a Strasburgo, l’opera dedicata a Cesare Beccaria testimonia come l’arte possa custodire e trasmettere valori universali, trasformando la memoria del passato in un messaggio di responsabilità condivisa per il futuro.