
L'esperienza dell'accoglienza e ospitalità a Firenze rappresenta il punto di partenza di un percorso che andrà ben oltre il settore turistico. La caduta del Muro di Berlino e i profondi cambiamenti che interessano l'Europa all'inizio degli anni Novanta aprono nuove possibilità di incontro tra persone e comunità che per decenni erano rimaste separate da confini politici, ideologici e culturali. In questo contesto prende forma una riflessione destinata a orientare tutte le iniziative successive: la conoscenza reciproca può contribuire a superare diffidenze e stereotipi, mentre il patrimonio può diventare un linguaggio comune capace di favorire il dialogo tra culture diverse. L'incontro quotidiano con persone provenienti da Paesi, lingue e tradizioni differenti rafforza progressivamente questa convinzione e pone le basi per la nascita della Fondazione.

Per dare continuità a questa esperienza nasce la Fondazione Romualdo Del Bianco. Fin dall'inizio la Fondazione promuove occasioni di incontro tra giovani, professionisti, università, istituzioni e comunità provenienti da contesti culturali differenti. L'obiettivo è favorire il dialogo e la comprensione reciproca attraverso il patrimonio culturale, riconosciuto come un linguaggio condiviso capace di avvicinare persone e popoli.

Dall'esperienza maturata negli anni prende forma Life Beyond Tourism®, un paradigma che propone una visione del viaggio fondata sull'incontro e sul dialogo. Il patrimonio culturale non viene più considerato soltanto una destinazione da visitare, ma una risorsa viva attraverso cui residenti e visitatori possono conoscersi, confrontarsi e costruire relazioni fondate sul rispetto delle diversità culturali. Life Beyond Tourism® rappresenta un passaggio decisivo: da una pratica basata sull'esperienza dell'accoglienza a una proposta culturale condivisa a livello internazionale.

Con l'apertura di Palazzo Coppini, la visione della Fondazione trova una casa. Il palazzo diventa uno spazio dedicato all'incontro tra culture, alla formazione, alla cooperazione internazionale e alla valorizzazione del patrimonio culturale. Qui trovano sede la Fondazione, il Museo della Sacralità delle Espressioni di Gratitudine e numerose attività che coinvolgono persone e istituzioni provenienti da tutto il mondo. Palazzo Coppini rappresenta il luogo in cui il dialogo si traduce ogni giorno in esperienze concrete di incontro e collaborazione.

Nel corso degli anni la rete della Fondazione continua a crescere, coinvolgendo università, enti pubblici, organizzazioni culturali, professionisti e comunità in oltre cento Paesi. Attraverso programmi, eventi, attività formative e progetti internazionali si consolida una comunità sempre più ampia che condivide l'impegno per la valorizzazione del patrimonio culturale e la promozione del dialogo tra culture. La dimensione internazionale diventa così una delle caratteristiche distintive della Fondazione.

L'esperienza maturata nel tempo porta a una nuova consapevolezza: il patrimonio culturale può contribuire non soltanto al dialogo, ma anche alla costruzione della pace. Con l'Appello Heritage for Building Peace, la Fondazione invita istituzioni, professionisti, imprese e comunità a riconoscere il ruolo del patrimonio come strumento di comprensione reciproca, cooperazione e sviluppo sostenibile. Il dialogo tra culture diventa così una responsabilità condivisa e un contributo concreto alla costruzione di società più inclusive e consapevoli.
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